Laboratorio Uomoterra

Il progetto di Hypokritès Teatro Studio intende rievocare il ritmo,
oggi tradito, della dinamica uomo-terra.

Uomoterra è l’occasione per assistere, a pieni sensi, a quel linguaggio con cui la natura ininterrottamente si esprime e a cui siamo così indifferenti; per avere, magari, la fugace ispirazione a poterlo decifrare».

Il progetto si sviluppa attraverso incontri laboratoriali condotti in otto luoghi del territorio solofrano diversi per morfologia. Al termine degli appuntamenti, verrà creato ex novo ed allestito un elaborato conclusivo in cui raccogliere, selezionare, coordinare e sviluppare tutto quanto prodotto dai partecipanti.

«Un tentativo civile di reazione all’inquinamento interiore – afferma Enzo Marangelo –; uno sguardo lungimirante alla forza salvifica della cultura, dell’arte e della natura. Convinti che il futuro sia l’immediato presente, questo ciclo di appuntamenti non dà risposte, ma sperimenta uno stile di vita che si traduca quotidianamente in una più consapevole percezione di sé verso l’altro. È così che cinque incontri laboratoriali, in diversi momenti della giornata, diventano per gli attori il contesto di una più autentica fruizione dell’arte.

L’evento è realizzato nell’ambito della X ed. del Napoli Teatro Festival Italia. Progetto cofinanziato dall’Unione Europea, dallo Stato Italiano e dalla Regione Campania, nell’ambito del POC Campania FESR 2014-2020.

Con: Raffaella Anzalone, Alfonso Grassi, Lisa Imperatore, Clara D’Afflitto Morlino, Mario Paesano, Fabiana Toffee Parmigiano, Davide Pascarella, Francesca Stizzo e Nunzia Zolzettich.

 

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