La scena futura

Narrare ad alta voce

Il Progetto è inserito all’interno di Quartieri di Vita 2018, la sezione invernale del Napoli Teatro Festival Italia diretto da Ruggero Cappuccio.

La storia di Ulisse raccontata a più voci. Le avventure dell’eroe greco diventano il viaggio espressivo di giovani attori di una scena futura. Dove il gioco del teatro diventa spazio di sorprendente rivelazione di sé verso gli altri. Luogo dell’impossibile più che del possibile. Ambito propiziatorio di scoperte, attraverso il linguaggio verbale del testo-parola che si trasforma in suoni e versi, per rievocare le atmosfere dei mondi odissiaci. Quasi un’inversione concettuale del c’era una volta, perché in questa scena futura la narrazione non sarà improvvisata dagli adulti ma interpretata da giovanissimi affabulatori.
Il laboratorio è rivolto a bambini del primo anno della Scuola Secondaria di primo grado, coinvolti nella lettura dell’Odissea su più livelli espressivi, dal linguaggio verbale a quello sonoro e del corpo, nell’intento di ricreare le atmosfere e le dimensioni del viaggio odissiaco come palestra di vita quotidiana, con l’auspicio che possano abitare la scena futura del teatro. Abbiamo cominciato questo percorso, che vede i bambini esplorare nuove modalità comunicative, lo scorso mercoledì e proseguiremo per altri sette incontri fino al precipitato scenico finale.

 

Laboratorio ideato e diretto da: Enzo Marangelo
Assistente: Piera De Piano
Assistenti tecnici: Raffaella De Maio e Massimo Caiafa
Con: Asia De Stefano, Diego Ferrara, Vittoria Gagliardi, Antonio Parmigiano, Luciana Pirolo, Ilaria Vietri, Lucia Vignola

 

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